“Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni
altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: "No, non voglio vedere la televisione!" Alza la voce, se no non ti sentono: "Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!" Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: "Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!" O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace. (Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore)”





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Giuconda
Kaplan


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Lady Anne Pope
Robert Peake (1551-1619)
LADY ANNE POPE
Tate Collection



dal 10 marzo 2003
assenze ingiustificate
escluse


lunedì, 09 luglio 2007

* LA BROCHURE ::


I tempi sono cambiati signoramia! Oggi all'università non c'è più neppure l'assistente del prof. che ti legge la tesi. Almeno a Sem* è toccato di sentirsi correggere le 50paginette sull'argomento a piacere - tant'è - da una tizia con 10 anni in meno e una taglia in più (sono tutte così, giuringiurello). Ma oggi signoramia la tesi non te la legge più nessuno (giuringiurello). Ma la brochure sì. A4 a colori, pieghevole, da distribuire alla commisione prima dei setteminutisette (non di più) di discorso sull'argomento a piacere della tesi. "Casomai qualcuno non avesse avuto il tempo di leggere il suo lavoro", dice il professore, primo della lista a non essersene minimamente interessato. Sem*, dunque, farà come a messa, per la lettura del giorno: distribuirà il pieghevole colorato a tutti i presenti insieme al riso. Così, giusto per creare confusione.

[Per la cronaca della discussione Sem* pensa di ritornare da queste parti intorno al 17]



non_ci_sono_solo_le_arance postato da: semerssuaq alle ore 20:43 | link |
categorie: corsi di aggiornamento





“Crediamo nostro dovere di avvertire il pubblico che, nonostante il titolo dell'opera e quanto ne dice il redattore nella prefazione, non possiamo garantire
l'autenticità di questa raccolta; che anzi abbiamo forti ragioni di pensare che non sia altro che un romanzo”.
(Pierre Choderlos de Laclos, I legami pericolosi)