“Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni
altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: "No, non voglio vedere la televisione!" Alza la voce, se no non ti sentono: "Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!" Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: "Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino!" O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace. (Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore)”





. l'angolo dei blog
abbandonati ::


Giuconda
Kaplan


. cover photo ::
Lady Anne Pope
Robert Peake (1551-1619)
LADY ANNE POPE
Tate Collection



dal 10 marzo 2003
assenze ingiustificate
escluse


lunedì, 10 settembre 2007

* LA COTTARELLA ::

Era tutto più divertente quando Sem* viveva tra zollette di zucchero e amici sconosciuti al supermercato.
Poi il tempo è passato. Arrivarono i tempi della neve in inverno. Correva l'anno delle Las Ketchup a Sanremo.
D
opo quattro anni - che non sono per niente pochi - è tempo di bilanci, come direbbe l'imprenditore che ha investito i suoi soldi nel rifacimento della grafica.

Che reddito ha prodotto Sem* in questi anni?

Una casa nel posto sbagliato, un lavoro giustoperaverneuno, fiori in vaso non recisi e piante da giardino nel vaso, un compagno di viaggio che va in trasferta ma poi torna alla realtà, visto che glielo suggeriscono sulla strada del rientro a casa. Macchissà.
Il tutto accompagnato da una fiera delle banalità delle più apprezzate tra i lettori di Moccia. Dunque venghinosignorivenghino ad assistere a questo nuovosorprendentespettacolo fatto di borse coccinella comprate in copia come nella migliore delle tradizioni, di non sentite scuse e gelosie manifestate quando l'altra gallineggia sul trenino con quello a cui non vuole darla perché ha altre ambizioni, di occhiali da sole anche dopo che il sole è andato via e a tavola durante la colazione, di fidanzati ricchi e amici con lo stesso registro delle frasi fatte, di cinture paiettate, di foto che testimoniano speranze in riva al mare o in giro per festeggiamenti. Perché in trasferta non si sta a dieta ed è tutto un divertimento. E perché l'imbecille che è dentro di noi ogni tanto vuole vedere come va il mondo. E a volte resta troppo tempo affacciato fuori rischiando di ammalarsi.

[della serie: Scriva, scriva! Vedrà come arriverà a vedersi dentro. Lo psichiatra a Zeno Cosini, protagonista de La coscienza di Zeno di I.Svevo]


non_ci_sono_solo_le_arance postato da: semerssuaq alle ore 10:35 | link |
categorie: sem racconta i fatti suoi





“Crediamo nostro dovere di avvertire il pubblico che, nonostante il titolo dell'opera e quanto ne dice il redattore nella prefazione, non possiamo garantire
l'autenticità di questa raccolta; che anzi abbiamo forti ragioni di pensare che non sia altro che un romanzo”.
(Pierre Choderlos de Laclos, I legami pericolosi)